mercoledì 14 settembre 2016

Sagra dei funghi 2016 a Cusano Mutri (BN)













Come ogni anno, a Cusano Mutri la “Sagra dei funghi” si tiene a cavallo tra l’ultima settimana di settembre e la prima decade di ottobre, e quest’anno esattamente da venerdì 23 settembre a domenica 9 ottobre.  
Giunta quest’anno alla 38ª edizione (ossia da 38 anni), la nota kermesse cusanese di fine estate nel corso degli anni è stata potenziata dal punto di vista organizzativo.

Ciò ha consentito di accogliere un numero sempre più grande di visitatori, tanto da diventare famosa anche fuori regione.


Cartina stradale che rende più facile, per coloro che vengono da lontano, l’arrivo a Cusano Mutri. 







Immagini di precedenti edizioni della "sagra".

Immagini di precedenti edizioni della "sagra".

Immagini di precedenti edizioni della "sagra".
Immagini di precedenti edizioni della "sagra".
Musica folkloristica itinerante in giro per il paese tra la folla di turisti e visitatori.

Spettacoli itineranti durante la sagra




Spettacoli itineranti durante la sagra


Preparazione in piazza di caldarroste


Preparazione in piazza anche di pannocchie arrostite.
Immagini di precedenti edizioni della "sagra".


Alcuni dei tanti e svariati prodotti dell’artigianato locale.




Miele locale - Immagini di precedenti edizioni della "sagra".

Cusano Mutri (BN) – Il borgo medioevale visto da Ovest, sullo sfondo del Monte Civita di Pietraroja dove, intorno al 1980, fu rinvenuto il celeberrimo “Scipionyx samniticus”, meglio noto come “Ciro”, fossile di dinosauro famoso in tutto il mondo.
Cusano Mutri (BN) - Il borgo medioevale sullo sfondo del Monte Mutria, che con i suoi 1.823 m s.l.m è la cima più alta della provincia di Benevento.





Panorama invernale da Sud di Cusano Mutri (BN). 
In inverno la neve spesso imbianca per lunghi periodi le cime dei monti che circondano la valle di Cusano M., che si trova nel massiccio montagnoso del Matese.
A volte la neve cade abbondante anche nella valle. 

Alla “sagra dei funghi” viene abbinata una “mostra mercato” sempre più ricca, soprattutto con prodotti locali: funghi (soprattutto porcini, e in grande quantità), fragoline di bosco di montagna ed altri frutti del sottobosco, miele, caldarroste (richiestissime), pane casereccio, rustici e dolci tipici, nonché oggetti in legno e lavori in vimini, legno, ferro e pietra di tipica lavorazione artigianale.

Naturalmente risulta molto curato l’aspetto gastronomico, con le più svariate pietanze a base di funghi, come fettuccine, tagliatelle, risotti, lasagne, polenta ai funghi, gnocchi ai porcini passati in padella, arrosto di funghi con contorno di patatine fritte di montagna, porchetta farcita di funghi, agnello con salsa e contorno di funghi, risotto e arrosto ai funghi, carni cucinate in svariati modi, bruschetta ai porcini e funghi impanati, rustici ripieni di funghi e polenta ai funghi, tanto per citare solo alcune pietanze.

Turisti e visitatori hanno po la possibilità di ammirare un ambiente naturale d'eccezione con: 
  
-    escursioni guidate alle “Forre di Lavello” e lungo i sentieri più caratteristici lungo il fiume Titerno;
-    passeggiate lungo il sentiero del Monte Calvario, alla cui sommità si trova l’omonima chiesetta; dal suo sagrato si può ammirare un vasto e assai gradevole panorama;
-    il percorso avventura nelle “Gole di Caccaviola” (da acqua viola), un sito naturalistico unico al mondo, posto nel canyon a monte di “Fontana Stritto”;
-    il sentiero del Salto dell’orso: si parte dall’area della “sagra” in fuoristrada per percorrere una strada panoramica mozzafiato e si prosegue a piedi, per ammirare, da una terrazza posta a mezza altezza, una straordinaria cascata naturale di trenta metri;
-    le miniere di bauxite (minerale da cui anche qui si estraeva l’alluminio): muniti di caschi e stivali, si percorrono i tortuosi cunicoli dove fino ai primi anni del Novecento lavoravano i minatori;
-    lanci con il parapendio per planare al centro della conca cusanese dal “Monte Civita di Cusano”, che s’innalza imponente di fronte a “Fontana Stritto”, a pochi chilometri da centro abitato, in direzione Nord-Est.

Non mancano intrattenimenti, con musica e spettacoli, anche itineranti,  nelle varie piazze.

Il parcheggio delle auto, visto il loro enorme afflusso di visitatori, ha sempre richiesto un’attenzione particolare da parte degli organizzatori. Così vengono fatte parcheggiare le auto nella zona del campo sportivo, per l’occasione illuminato durante le ore notturne, dal quale gli automobilisti raggiungono il centro abitato con un efficiente ed ininterrotto servizio navetta svolto da alcuni pullman.
Peraltro i parcheggi sono custoditi e ciò è molto apprezzato dai visitatori che, così, possono godersi in tutta tranquillità la loro permanenza nei luoghi della “sagra”, visto che le loro auto sono ben sistemate e al sicuro.

Emidio Civitillo  



E-mail: emidiocivitillo@gmail.com

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